Via le vene varicose grazie al laser
Carlo | 16 maggio 2008
Niente più ricoveri per il trattamento chirurgico delle vene varicose, grazie al laser endovenoso e alla tecnica mininvasiva endovascolare sperimentata alle Molinette di Torino.
A utilizzare questa tecnologia, messa a punto in Inghilterra, è la divisione universitaria di chirurgia vascolare, diretta da Pietro Rispoli. La vena safena, anziché essere sfilata con la tecnica chiamata “stripping”, viene cauterizzata grazie all’effetto termico prodotto dal laser.
L’energia è rilasciata da una sottilissima sonda introdotta all’ interno della vena da trattare attraverso un piccolo buco praticato nella gamba, in anestesia locale, che non richiede neppure la sutura. La sonda viene monitorata di continuo dall’ecocolordoppler. Il paziente può tornare a casa subito dopo l’intervento, con un bendaggio elastico applicato sull’arto operato.











16 maggio 2008 alle 11:47
Questi laser, ogni giorno più utili… presto si potranno curare anke con il lettore blu ray della WII – il WII varicos-mote
16 maggio 2008 alle 13:34
22 luglio 2009 alle 18:09
SALVE…VORREI QLKE CONTATTO PER RIVOLGERMI PER UN’AVENTUALE INTERVENTO POIKE’ HO IL PROBLEMA DELLA VENA SAFENA…
23 luglio 2009 alle 17:04
Io mi trovo al policlinico Umberto I di Roma…
di nome conosco S. Venosi, chirurgo vascolare…