Le ferie sono finite ed anche i vacanzieri più incalliti devono rassegnarsi a fare rientro nelle caotiche città e nella vita di tutti i giorni. Ma quello che ci preoccupa più di ogni altra cosa è il mantenimento della tanto amata abbronzatura… vero?
Ottenuta con tanti sforzi e dopo ore ed ore di esposizione solare, viviamo nel terrore di tornare subito ‘bianchicci’. A tal proposito però gli esperti ci vengono incontro con alcuni consigli da tenere da conto per un più duraturo mantenimento del colorito estivo.
Per prima cosa è sconsigliabile l’utilizzo del bagno, specie se con acqua calda che favorisce il distaccamento delle cellule morte dell’abbronzatura. Per mantenere un colore brillante e luminoso, la pelle deve rimanere compatta e idratata. Meglio dunque la doccia con acqua a temperatura ambiente seguita da una rapida fase di asciugamento evitando di sfregare la pelle.
L’ideale sarebbe un breve tamponamento dell’intera superficie del nostro corpo con l’asciugamano seguito da un’azione massaggiante.
Consigliabile inoltre l’utilizzo di bagno doccia solari che idratano la cute e spesso contengono carotene che stimola la melanina anche in assenza del sole, rendendo la pelle luminosa e idratata.
Infine gli specialisti consigliano di ritardare il più possibile il ritorno all’utilizzo dei profumi che rischiano di seccare la nostra pelle. Meglio dunque continuare almeno per un altro po’ ad utilizzare oli essenziali privi di alcol altamente dannoso per il benessere della cute.
Bagni di sole selvaggi, creme protettive sbagliate, doposole troppo grassi e cosmetici sensibili alla luce… Risultato: i pori si dilatano, i punti neri si moltiplicano ed i brufoli fioriscono. L’estate è una stagione piena di insidie per chi soffre di pelle impura: ben 8 italiani su 10, maschi e femmine di ogni età. Gli errori più diffusi?
Smettere di curarsi perché «si è in vacanza», esporsi al sole senza protezione, utilizzare schermanti o cosmetici inadatti al tipo di pelle, doposole grassissimi o prodotti antiacne contenenti principi attivi fotosensibilizzanti. Non sempre, insomma, la bella stagione è il naturale elisir per una pelle acneica o tappezzata di comedoni e punti bianchi, anzi, la situazione può anche peggiorare, specie in presenza di caldo umido e afa.
Insomma, la vostra pelle non va in ferie, quindi prendetevene cura anche d’estate, e non dimenticate di chiedere consigli al vostro dermatologo di fiducia.











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