LONDRA – Niente più abbronzatura artificiale per i ragazzi gallesi sotto i 18 anni. Lo ha proposto il ministro della salute del governo locale del Galles, Edwina Hart, per limitare il rischio – forte nei giovani – di sviluppare forme tumorali dovute all’esposizione ai raggi Uva. La Hart si scaglia in particolare contro i centri abbronzanti non sorvegliati: funzionano a monete, senza personale che supervisiona. “E’ mia intenzione – ha detto la Hart durante l’incontro di un comitato dell’Autorità gallese – impedire l’uso dei lettini abbronzanti per i minori di 18 anni e bandire i centri dove ci si abbronza pagando con le monete“.
La proposta, simile a quella che dal prossimo novembre verrà applicata in Scozia, arriva in seguito all’incidente capitato a una ragazzina di dieci anni a Port Talbot che ha riportato gravi ustioni dopo essere stata per 16 minuti su un lettino abbronzante in un centro non sorvegliato. Leggi il resto dell’articolo »
Il miele torna alla ribalta grazie alle sue proprietà mediche e antibatteriche; questa volta assume il ruolo di medicamento contro ustioni e ulcere croniche, come ad esempio il piede diabetico. Lo rivelano due diversi studi, uno neozelandese della University of Auckland ed uno statunitense della University of Wisconsin.
Per carità, non si tratta di discutere l’utilità dell’air-bag, ma un studio in campo dermatologico ha messo in luce che tra gli effetti indesiderati dell’azione dell’air bag molti riguardano proprio cute e occhi.
Un équipe di alcuni ricercatori della Harvard Medical School of Boston hanno scoperto una nuova cura per coprire le cicatrice e fare trapianti di pelle agli ustionati. I risultati pubblicati sul Journal of Surgical Research dimostrano l’efficacia di una colla naturale attivata dall’esposizione della luce
Scoperta la proteina ‘ripara ferite’. Si chiama progranulina e potrebbe rivelarsi preziosa per la pronta guarigione di tagli e ustioni. La proteina, scoperta da ricercatori canadesi e statunitensi in uno studio pubblicato sulla rivista ‘Nature Medicine’, dovrebbe stimolare la ricrescita cutanea anche quando le ferite sono ormai croniche e formano una ‘piaga’ che non risponde ad alcun trattamento. La proteina era gia’ conosciuta, perche’ responsabile delle crescita dei tessuti durante lo sviluppo e presente anche in alcuni tipi di tumore, ma non si sapeva che svolgesse un ruolo centrale nella rigenerazione cutanea.











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