LONDRA – Niente più abbronzatura artificiale per i ragazzi gallesi sotto i 18 anni. Lo ha proposto il ministro della salute del governo locale del Galles, Edwina Hart, per limitare il rischio – forte nei giovani – di sviluppare forme tumorali dovute all’esposizione ai raggi Uva. La Hart si scaglia in particolare contro i centri abbronzanti non sorvegliati: funzionano a monete, senza personale che supervisiona. “E’ mia intenzione – ha detto la Hart durante l’incontro di un comitato dell’Autorità gallese – impedire l’uso dei lettini abbronzanti per i minori di 18 anni e bandire i centri dove ci si abbronza pagando con le monete“.
La proposta, simile a quella che dal prossimo novembre verrà applicata in Scozia, arriva in seguito all’incidente capitato a una ragazzina di dieci anni a Port Talbot che ha riportato gravi ustioni dopo essere stata per 16 minuti su un lettino abbronzante in un centro non sorvegliato. Leggi il resto dell’articolo »
I soggetti con i
I pazienti che soffrono comunemente di disturbi dermatologici o che hanno la pelle particolarmente sensibile potrebbero trovare svantaggio dall’utilizzo, sempre più comune, delle lampadine a basso consumo energetico. La denuncia arriva da Robert Sarkany, un dermatologo del St Thomas’ Hospital di Londra.
Uno studio recentemente condotto e pubblicato da ricercatori tedeschi dimostra che l’uso prolungato dei telefonini non sembra incrementare il rischio di contrarre il cosiddetto
In Italia sono 16 milioni gli atleti professionisti e 20 milioni le persone che praticano sport in maniera occasionale o saltuaria. L’attività sportiva è una pratica efficace per prevenire le malattie cardiovascolari, l’obesità, il diabete, le malattie osteoarticolari ecc.
Da otto registri nazionali sono stati ricavati i dati sui











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