Il concetto di bellezza cambia a seconda dell’età. È quanto emerge da una recente indagine condotta dal sito Beauty for Life in collaborazione con due tra le principali società americane di chirurgia estetica, l’Asaps (American Society for Aesthetic Plastic Surgery) e l’Asps (American Society of Plastic Surgeons).
Il volto, il primo a trasmettere i segni dell’invecchiamento, è in cima alle preoccupazioni delle donne, in particolare il 45% delle ventenni, il 42% delle quarantenni e il 50% di 50-60enni. Fanno eccezione solo le trentenni che si dicono attente più a fianchi e addome. Diverse a seconda dell’età le ragioni per cui si vorrebbe una pelle liscia e senza rughe: per le ventenni, un volto fresco vuol dire possibilità di conoscere nuovi partner, per una trentenne su tre significa più successo nel lavoro, mentre la stragrande maggioranza delle sessantenni (quasi l’80 per cento delle intervistate) è convinta che un viso curato e giovane possa accrescere la propria autostima.
Insalatari, perini, da sugo, cuore di bue, a grappolo, Pachino, San Marzano, Camone Sardo, il tondino. Pomodoro per tutti i gusti e per tutti gli usi, principe della cucina italiana e mediterranea, nonchè ortaggio dalle grandi proprietà salutari, apprezzato dai naturopati ma non dai macrobiotici, come per tutte le solanacee.
L’aspetto cambia, eppure è un momento magico, tanto che anche le più note Maison si fanno rappresentare dai volti di note star hollywoodiane vicine o oltre agli “anta”.
Si può trovare una soluzione per ridurre brufoli e pedicelli senza ritrovarsi dei buchi sulla pelle.
Per almeno 4 milioni di italiani sarà impossibile seguire la moda. Lo afferma la Società Europea di Dermatologia e Venereologia.
La colazione è il pasto più importante della giornata e, oltre ad appagare la gola ed a provvedere a fornire l’energia per le attività della giornata, da oggi può essere orientata in modo da far bene anche alla nostra











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