Tullio Simoncini è un ex medico romano che sostiene che il cancro è provocato dalla candida albicans e che si cura con il bicarbonato di sodio (o con la tintura di iodio, a seconda dei casi).
Da qualche anno pubblicizza la sua teoria applicandola a persone affette da tumore e tentando di curarle con il bicarbonato di sodio.
Per aver provocato la morte di uno di questi pazienti (lacerazione dell’intestino dopo iniezione addominale di bicarbonato), venne condannato in primo grado per omicidio colposo. Per altri due casi di pazienti deceduti, venne condannato per truffa, in quanto i pazienti erano già in pessime condizioni per la loro malattia e la loro morte non fu causata direttamente da Simoncini.
L’indulto bloccò l’iter giudiziario.
Per aver somministrato ad alcune persone, questa sua terapia, Simoncini fu radiato dall’ordine dei medici, non potendo così da quel momento, esercitare la professione.
Negli anni seguenti, Simoncini cominciò a pubblicizzare la sua teoria in giro per la rete.
Simoncini non ha mai pubblicato in riviste mediche le sue teorie, non ha mai eseguito ricerche controllate o sperimentazioni, non ha mai cercato direttamente (sua affermazione) la candida su tessuti tumorali.
Inoltre, l’ex medico, non ha nemmeno mai spiegato i motivi che l’hanno spinto a formulare la teoria, limitandosi ad ipotizzare che il colore dei tumori, bianco (non è in realtà sempre così) è uguale a quello della candida. Leggi il resto dell’articolo »
Una paziente incinta affetta da tumore può trasmettere la malattia al feto.











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