Fra gli inestetismi della pelle uno dei più diffusi è sicuramente rappresentato dalle smagliature, come sottolinea il Dottor Giuseppe Pacilli, medico chirurgo e medico estetico: “riguardano più del 50% della popolazione giovanile; durante la pubertà è colpito il 25% delle ragazze e il 10% dei ragazzi, mentre nelle primipare compaiono in una percentuale variabile dal 50 al 70% dal sesto mese di gravidanza.Possono essere causate da condizioni fisiologiche (pubertà, sport e gravidanza) o patologiche (alcune malattie metaboliche ed endocrine come obesità, denutrizione, morbo di Cushing, sindrome di Marfan, terapia cortisonica)”.
L’approccio terapeutico alle smagliature è variegato. Le terapie più promettenti sono quelle che inducono un rimodellamento tessutale e la stimolazione di citochine e fattori di crescita. Su questi principi è stato creato un macchinario, chiamato Med Stretch, progettato per offrire il più completo trattamento delle smagliature, in maniera precisa e pressoché indolore, grazie ad un sistema combinato che unisce tre tecniche sinergiche capaci di stimolare un efficace rimodellamento cutaneo.
Il Dottor Pacilli ha già avuto occasione di lavorare con Med Strech: “Nel trattare le smagliature ho utilizzato: la microdermoabrasione orbitale, la luce pulsata intensa con lampada a doppio range di lunghezza d’onda e l’elastomassaggio. L’utilizzo contemporaneo di queste tre metodiche ha portato ad un notevole miglioramento clinico delle smagliature e ad una loro ripigmentazione, fino alla scomparsa di quelle piccole, riscuotendo approvazione in tutti i pazienti trattati”.
Ed eccoci alla terza ed ultima puntata della serie.











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