È l’ultima frontiera della depilazione. La più radicale, osé e trendy. Che si chiami ceretta brasiliana, depilazione integrale o intima, la voglia di sbarazzarsi dei peli, tutti, è diventata una moda. Contrariamente a quanto succedeva qualche decennio fa oggigiorno i peli non hanno diritto di cittadinanza, sono out. Gambe, ascelle, braccia, si rade tutto. E se l’ultima roccaforte di peluria ha resistito a rasoi e creme, ora i tempi sono cambiati: sono sempre più numerose le donne che si depilano integralmente le parti intime.
Ma quali sono i vantaggi di questa ceretta dal forte appeal sulle donne? Sono innanzitutto di natura igienica ed estetica. Almeno così dicono le più accese sostenitrici. Com’è noto i peli trattengono gli odori e i germi. A ciò si aggiunge il fatto che una pelle liscia è più facile da idratare. Sarà… Ma la spiegazione igienista sembra troppo politicamente corretta per essere vera. Forse le vere ragioni del successo della depilazione integrale sono di natura estetica e sessuale.
Niente più topless, c’è il costume che fa passare i raggi solari.
Le case cosmetiche tentano in ogni modo di convincerci che si può intervenire sulla salute e l’aspetto della pelle dall’esterno, con l’applicazione di creme, lozioni, unguenti, miracoli tecnologici di vario genere, ma è invece quasi sempre dall’interno che possiamo agire in maniera più efficace. L’ultima conferma arriva da uno studio australiano che ha dimostrato come una dieta a basso indice glicemico incida sull’











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