Anche la tanoressia può diventare una dipendenza estremamente pericolosa. Il dermatologo Matteo Cagnone, presidente dell’Irdeg (Istituto di ricerca e cura di dermatologia globale), che ha condotto un sondaggio su 4 mila persone, spiega a questo proposito: “È una dispercezione corporea, come l’anoressico non si vede mai abbastanza magro, così il tanoressico ritiene di non essere mai sufficientemente abbronzato, un eccesso che porta alla dipendenza da abbronzatura“.
La parola tanoressia è un incrocio tra “tan”, ossia abbronzatura, e anoressia. Sappiamo bene che un’eccessiva esposizione al sole può causare tumori della pelle, macchie, scottature e altre patologie; questo però ai tanoressici sembra interessare poco. Quasi una predisposizione neurobiochimica che porta il tanoressico ad “abbronzarsi ad ogni costo”. Studi recenti indicano, infatti, che esiste una relazione tra luce-tono dell’umore-serotonina.
I ricercatori dell’Istituto Superiore di Sanità, in collaborazione con i maggiori esperti italiani sul tema della “fotoprotezione”, fanno il punto sull’efficacia dei prodotti di protezione solare, fornendo consigli per evitare fastidiose ’scottature’. Quanto dura un prodotto e quanto è efficace?
Vi siete scottati al sole quest’
Se le creme solari vengono usate insieme a prodotti contro gli insetti perdono notevolmente la loro efficacia. Inoltre, il mix è sconveniente anche da un altro punto di vista: i solari facilitano l’assorbimento attraverso la pelle delle sostanze chimiche contenute negli insetticidi.
I ricercatori dell’University of Iowa, in uno studio pubblicato su Annals of Internal Medicine, hanno messo in dubbio che le creme solari riducano il rischio di sviluppare il cancro alla pelle. Basando le loro conclusioni sull’analisi degli ultimi 18 studi pubblicati sull’argomento, gli studiosi affermano che l’utilizzo dello schermo protettivo sia addirittura correlato al











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