• Inizio
  • Sitemap
  • Contatti
  • Free CHAT & SMS
  • Test
  • Italian SexyBookmarks
    • Downloads
  • Forum
  • Video
  • Podcast
    ago  09
    12

    Vorrei la pelle nera…

                     Carlo  |   |    No Comments

    NeraNel Settecento le donne, per sembrare belle, si ricoprivano di cipria perché più bianca era la loro pelle, tanto più affascinanti risultavano. Ciò era dovuto essenzialmente all’esigenza di distinguersi dai contadini, che avevano, invece, la pelle scura a causa del sole. Oggi, invece, c’è chi farebbe carte false per avere una pelle abbronzata tutto l’anno.
    Gli strumenti per farlo ci sono, bisogna però fare attenzione ad usarli in tutta sicurezza.

    Le lampade abbronzanti hanno dato, nel corso degli ultimi 20 anni, alla maggior parte delle donne, e degli uomini, la possibilità di avere una bella pelle ambrata durante tutto l’anno. Poco conosciute esse stesse e poco noti anche gli effetti che potevano avere, hanno regalato troppo spesso, nei primi anni del loro utilizzo, ustioni, invecchiamento cutaneo e, nei casi più gravi, anche melanoma. In realtà, la lampada abbronzante non è una macchina diabolica; basta utilizzarla con intelligenza. Le lampade sono dei macchinari che, grazie ai raggi UVA, condizionano i melanociti a produrre melanina e quindi a rendere la pelle abbronzata. I raggi UVA, però, sebbene non siano nocivi quanto quelli UVB, comunque arrivano negli strati più profondi della cute e, quindi, sono potenzialmente pericolosi e potrebbero causare un precoce invecchiamento cutaneo o lasciare la pelle a macchie.

    È importante, se si decide di fare una lampada, osservare alcune regole:
    Leggi il resto dell’articolo »

    Leggi anche...

  • Addio creme a schermo totale
  • Creme solari: le nuove regole!
  • Guerra ai solarium fuorilegge
  • Sole: italiani pigroni…
  • Preveniamo il melanoma con la vitamina B3
  • Categorie
    Abbronzatura, Dermatologia, Regole
    Tags
    Capillari, Cipria, Couperose, Crema, Lampada, Macchie, Melanina, Melanociti, Melanoma, Occhialini, Protezione, Regole, UVA, UVB
    Commenti RSS Commenti RSS
    Trackback Trackback
      apr  09
      5

      Nuovo metodo per curare la cellulite

                       Carlo  |   |    No Comments

      SfereArriva dalla bioingegneria e da studi italiani la scoperta che rughe e cellulite hanno cause in comune: alterazione della matrice interstiziale, riduzione della microcircolazione e aumento dell’acidità cutanea e quindi si possono eliminare con la stessa tecnica basata su microvibrazioni compressive di sfere di silicone.

      La lotta all’invecchiamento (rughe, cedimenti cutanei), che riguarda quasi tutta la popolazione over 30 anni, e alla cellulite, un’epidemia che affligge nel nostro Paese oltre 20 milioni di donne a partire dai 15 anni, può ora contare infatti su una innovativa tecnica che agisce selettivamente sui meccanismi cellulari, irraggiungibili da creme e lozioni, risolvendo così le patologie cutanee femminili più diffuse senza bisturi, aghi e cannule e senza sofferenza.

      “La rivoluzionaria metodica tutta italiana“, spiega Pierantonio Bacci, Docente di Flebologia e Chirurgia Estetica nella Scuola di Chirurgia dell’Università di Siena e pioniere della nuova tecnica già effettuata con efficacia su oltre 8 mila donne, “si chiama Endospheres – microvibrazione compressiva, e sfrutta il potere di 55 sfere di silicone ruotanti che fatte scorrere sulle aree affette dalla cellulite e dalle rughe erogano una serie di vibrazioni e di impulsi che stimolano, negli strati più profondi del derma, dei particolari recettori in grado di riattivare i processi metabolici che favoriscono, nella cellulite, la disgregazione degli adipociti (cellule di grasso) e dei setti fibrosi, migliorando l’attività vascolare e la rigenerazione di nuovi tessuti, rimodellando così il contorno cutaneo. Infine stimolano l’attivazione delle endorfine, che riducono il dolore tipico della cellulite edematosa e di quella fibrosa e del linfoedema, che spesso si associa alla buccia d’arancia. Osservazioni cliniche effettuate presso il nostro Centro di Arezzo hanno evidenziato l’importanza funzionale nei tessuti di corpuscoli che funzionano da recettori agli stimoli. Questi corpuscoli, quando sono leggermente compressi e fatti vibrare, favoriscono nei tessuti un fisiologico drenaggio linfatico, la microcircolazione e la stimolazione dei fibroblasti che producono nuove fibre di collagene ed elastina per il recupero della tonicità cutanea, sottocutanea e muscolare“.

      L’efficacia della nuova metodica e l’assenza di complicazioni rispetto alle altre tecniche, come il cedimento dei tessuti e avvallamenti cutanei, capillari, ematomi e infezioni, sono state confermate da osservazioni cliniche e da studi svolti dal team scientifico coordinato da Bacci e da altri 20 centri pilota e di riferimento italiani, tra i quali l’Università di Chieti, l’Istituto per le Tecnologie Biomediche Avanzate I.T.A.B. di Chieti e il Centro di Documentazione in Patologie Estetiche di Arezzo.

      “Endospheres”, prosegue Bacci, “è indicata per panniculiti cellulitiche, le 29 forme in cui si manifesta la cellulite, e si è rivelata efficace anche nel trattamento delle patologie flebolinfatiche, caratterizzate dalla gamba gonfia o linfedema acuto o cronico, e nelle alterazioni del microcircolo venoso. Le vibrazioni e le compressioni erogate dal continuo movimento delle sfere creano microsollevamenti e traslazioni tessutali generando una vera e propria ginnastica vascolare e un linfodrenaggio che favorisce l’ossigenazione e l’eliminazione dei liquidi tossici in eccesso”.

      Leggi anche...

    • Biorivitalizzazione alle piastrine… addio rughe!
    • Pericolo rughe davanti al PC
    • La dieta per la pelle
    • Il concetto di “bellezza” a seconda dell’età…
    • Le “stagioni” della chirurgia estetica
    • Categorie
      Cellulite, Dermatologia, Rughe
      Tags
      Capillari, Cellulite, collagene, Drenaggio, Endospheres, Estetica, Invecchiamento, Microcircolazione, Pierantonio Bacci, Rughe
      Commenti RSS Commenti RSS
      Trackback Trackback
        gen  09
        30

        Freddo: pelle sensibile e couperose

                         Carlo  |   |    No Comments

        CouperoseSe la pelle è già sensibile con il freddo diventa ancora più fragile e, se sottoposta a continui sbalzi di temperatura, rischia di fare la sua comparsa la couperose. Con le basse temperature, infatti, le polveri nocive vengono assorbite in quantità maggiore, mentre i piccoli vasi sanguigni sono costretti a una continua ginnastica.

        Come si presenta?
        Ha una superficie delicata, sottile. È secca ma morbida al tatto ed è estremamente fragile, irritabile, reattiva ed allergica. Nella sua evoluzione, una pelle ipersensibile può portare la comparsa di couperose, inestetismo cutaneo dovuto alla vasodilatazione del microcircolo sottoepidermico. La pelle con couperose si manifesta, a causa della fragilità dei vasi, con la dilatazione dei capillari che, sfibrandosi, formano una fitta rete violacea, visibile esternamente, in particolare sulle guance.

        Cosa fare?
        L’obiettivo, in questo caso, è proteggere il microcircolo. «L’ideale è agire su più fronti» dice la dermatologa Magda Belmontesi. «Localmente con prodotti cosmetici formulati per proteggere dalle aggressioni estrarne e che sollecitano le natali difese cutanee, come quelli ad alta concentrazione di bioflavonoidi, vitamina C ed E, che favoriscono la protezione del circolo sanguigno e la permeabilità dei capillari. Poi, già dal mattino, utilizzare un latte detergente specifico per una pulizia ultra-delicata. Evitare i normali saponi e i risciacqui con acqua troppo caldo o troppo fredda (l’acqua del rubinetto, ricca di calcare, può provocare irritazioni). Tonificare la pelle con un tonico senza alcool, ma addizionato con sostanze decongestionanti e lenitive. Infine, è fondamentale scegliere una crema specifica per pelli sensibili e con couperose. Mentre la sera, dopo aver ripetuto le stesse procedure di detersione, aggiungere una crema non grassa arricchita con sostanze restitutive e normalizzanti».

        Il consiglio in più…
        Un buon aiuto arriva anche dalla giusta alimentazione. I cibi ad alto contenuto di vitamina P (come pomodori, riso e pasta) proteggono la circolazione, mentre quelli ricchi di selenio (si trova nel tonno, nei piselli, nel salmone), potente antiossidante, sono perfetti per rinforzare il microcircolo. Ottimi anche i frutti di bosco (non facili da trovare in questa stagione). In caso, si può optare per un integratore alimentare a base di mirtilli.

        Leggi anche...

      • 6 Consigli per proteggere la pelle delle tue mani
      • Cura e protezione delle mani 3
      • Test
      • Smagliature: questi insidiosi inestetismi…
      • Influenza A: Topo Gigio e le 5 regole – Spot TV
      • Categorie
        Bellezza, Consigli, Dermatologia, Prevenzione
        Tags
        Capillari, Consigli, Couperose, Freddo, Inestetismi, Microcircolazione, Prevenzione
        Commenti RSS Commenti RSS
        Trackback Trackback
          dic  07
          20

          La proteina ripara ferite

                           Carlo  |   |    1 Comment

          CerottoScoperta la proteina ‘ripara ferite’. Si chiama progranulina e potrebbe rivelarsi preziosa per la pronta guarigione di tagli e ustioni. La proteina, scoperta da ricercatori canadesi e statunitensi in uno studio pubblicato sulla rivista ‘Nature Medicine’, dovrebbe stimolare la ricrescita cutanea anche quando le ferite sono ormai croniche e formano una ‘piaga’ che non risponde ad alcun trattamento. La proteina era gia’ conosciuta, perche’ responsabile delle crescita dei tessuti durante lo sviluppo e presente anche in alcuni tipi di tumore, ma non si sapeva che svolgesse un ruolo centrale nella rigenerazione cutanea.
          Andrew Bateman of the Research Institute of the McGill University Health Centre (MUHC) (Montreal), in collaborazione con il Soft Tissue Center (University of Georgia, Athens), ha studiato come avviene la riparazione delle ferite nei topi. Le analisi hanno mostrato che le cellule del sistema immunitario, che accorrono per stimolare la ricrescita dei tessuti, sono molto ricche di un fattore di crescita, la progranulina3. I ricercatori hanno anche scoperto che le cellule contenenti la progranulina servono a dare il ‘via’ ai processi cicatriziali. Infatti, subito dopo che hanno raggiunto la ferita, i tessuti cominciano a ricrescere, mentre le cellule della pelle e quelle dei capillari iniziano, a loro volta, a produrre la proteina. La progranulina e’ stata sperimentata nei topi, e le osservazioni hanno rivelato che il trattamento facilitava la rigenerazione dei tessuti danneggiati. Secondo i ricercatori, la proteina agirebbe sulle cellule cutanee e su quelle endoteliali, favorendo la proliferazione e la migrazione verso la zona ferita e stimolando la ricostituzione dello strato cutaneo e dei capillari sottostanti.

          Leggi anche...

        • Il miele per le ustioni e le ferite
        • I piselli fanno bene alla pelle
        • Il bruco che tesse la pelle
        • Air-Bag: ne va della pelle
        • Trapianti di pelle senza cicatrici
        • Categorie
          Dermatologia, Ferite, Ulcere
          Tags
          Capillari, Cerotto, Ferite, Piaghe, Progranulina, Proteine, Topi, Ulcere, Ustioni
          Commenti RSS Commenti RSS
          Trackback Trackback


          « ott spinner iCalendar dic »
          novembre 2009
          L M M G V S D
           1
          2345678
          9101112131415
          16171819202122
          23242526272829
          30EC

          RSS


          Feed

          Enter your email address:

          Delivered by FeedBurner

          RSS Articoli RSS Commenti


          Beppe Grillo

          Chiedi al Forum...

          • Sanaclorin... il trattamento Ruffini... sarà vero?
          • Just saying Hello
          • how to add pic
          • How to Loose weight fast
          • Dermatite seborroica
          • Aloe Vera... miracolosa?
          • La Musica...
          • Belle labbra

          Foto Gallery

          Archivio Fotografico

          Tag Cloud

          Abbronzatura Acido ialuronico Acne Acqua Addome Alimentazione Allergia Allergie Alopecia America Ansia Baffi Bambini Basalioma Batteri Bellezza Biorivitalizzazione Botox Brufoli Caduta Caffè Caldo Calvizie Cancro Capelli Capillari Cellulite Chirurgia Cibo Cicatrici collagene Consigli Corriere Cosmetici Crema Creme Creme Solari Cuore Cute Depilazione Depressione Dermatiti Diagnosi Dieta DNA Donna Donne Droga Eczema Eritema Esposizione Estate Estetica Estrogeni Età Farmaci Ferite Filler Foto Freddo Fumo Gel Gene Genetica H1N1 Herpes Idratazione Igiene Impurità Inestetismi Infezione Influenza A Insetticidi Invecchiamento Inverno iTunes Labbra Lampada Laser Lifting Macchie Mani Melanina Melanociti Melanoma Mento Michael Jackson Nei Occhi Odore Ormoni Ossigeno Peli Pelle pH Podcast Polifenoli Prevenzione Prodotti Protezione Prurito Psoriasi Radicali liberi Regole Revver Ricerca Rischio Roma Rughe Salute Sapone Scottature Screening Sebo Senescenza Seno Sesso Smagliature Sole Sperimentazione Sport Staminali Stress Studio Sudore Tatuaggi Tecnologia Terapia Test Tintarella Trattamento Tricologia Trucchi Tumori TV Università Ustioni UVA UVB Vaccino Vento Video Vino Virus Viso Vitamina D Vitamine Vitiligine YouTube Zanzare

          Siti Preferiti

        • AudioCast
        • Auto Usate
        • BloGemini
        • Facoltà di medicina I università “La Sapienza” Roma
        • Policlinico Umberto I
        • Sentieri della Medicina
        • Tag-Cloud

          Abbronzatura Acne Alimentazione Alopecia Bellezza Calvizie Capelli Cellulite Chirurgia collagene Consigli Corriere Crema Dermatiti Donna Donne Estate Estetica Ferite Igiene Invecchiamento iTunes Laser Macchie Mani Melanoma Ormoni Pelle Podcast Prevenzione Protezione Psoriasi Radicali liberi Revver Ricerca Rischio Rughe Sole Stress Tatuaggi Terapia Tumori Video Viso YouTube

          WP Cumulus Flash tag cloud by Roy Tanck and Luke Morton requires Flash Player 9 or better.






          Top Commentators

          • Giulio Giulio (15)
          • shakeyes shakeyes (13)
          • Eva Henger Eva Henger (9)
          • sara sara (9)
          • Rosamilia Rosamilia (8)
          • Gigi Gigi (6)
          • Jo Jo (6)
          • needeesmark-online needeesmark-online (6)








          Votaci su Net-Parade.it

          Add to Technorati Favorites Club Health,  Health Mental Blog Flux Directory PageRank Salute online - Scambio link Health Riassunto, il raccoglitore delle notizie della rete! Health Blogs - BlogCatalog Blog Directory Health Blogs TopOfBlogs Blogadr.com - Listed (add your blog to Blogadr.com)

          intopic.it Sito preferito Wikio - Top dei blog - Salute Sito Segnalato su www.katalogato.com msn messenger
          ;
          Podcast Powered by podPress (v8.8)