Uno dei problemi dermatologici maggiormente diffusi risulta essere la vitiligine.Si tratta di una malattia non contagiosa, la cui caratteristica è quella di far comparire sulla cute o sulle mucose, delle chiazze non pigmentate, cioè zone nelle quali manca completamente la normale colorazione dovuta al pigmento, la melanina, prodotta dai melanociti.
Scendendo ancor più nel dettaglio, tale malattia è dovuta alla presenza di anticorpi che “disattivano” o distruggono proprio i melanociti.
La cura più moderna disponibile è la microfototerapia, che è rappresentato da un ciclo di radiazioni luminose che vengono “sparate” sulla cute, allo scopo di ripigmentarla. La luce, grazie ad una determinata lunghezza d’onda dello spettro solare, stimola efficacemente i melanociti a duplicarsi e a produrre melanina.
I capelli diventano grigi a causa di un complesso processo chimico che parte dall’interno del capello stesso e lo “trasforma”. È quanto sostengono i ricercatori dell’Università di Bradford in uno studio pubblicato sulle pagine del FASEB Journal, la rivista della Federation of the American Societies for Experimental Biology.











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