Su Michael Jackson: lo sbiancamento…
Carlo | 1 luglio 2009La prima risposta che ho trovato è che l’intervento chirurgico di “sbiancamento” non esiste! Lo conferma il fatto che nessuno oltre a Michael si sarebbe mai sottoposto a questo intervento…
La soluzione è invece una malattia neanche troppo rara: la vitiligine.
Citando Wikipedia: “la vitiligine è una malattia non contagiosa caratterizzata dalla comparsa sulla cute o sulle mucose, di chiazze non pigmentate, ovvero di zone dove manca del tutto la fisiologica colorazione dovuta al pigmento, la melanina, contenuto nei melanociti. I melanociti resterebbero vitali, ma smetterebbero di produrre melanina.
L’origine è sconosciuta (anche se si sospettano fattori autoimmuni e/o predisposizione genetica), né sono noti fattori scatenanti o favorenti anche se è stata documentata un’incidenza maggiore tra componenti della stessa famiglia e fattori di stress che danno il via alla manifestazione primaria della vitiligine o alla sua recrudescenza dopo periodi – anche lunghi – di stasi.
Esiste, inoltre, una forma rara di vitiligine chiamata “vitiligo universalis” in cui rimangono pigmentate solo piccolissime zone di cute.”
Le probabitità che una forma rara di una malattia abbastanza rara abbia colpito una persona così famosa sono di certo molto basse ma è andata proprio così ed infatti fu proprio lui ad ammettere la sua malattia in un’intervista ad Oprah Winfrey nel 1993 e il lato positivo è che ha reso popolare una malattia fino ad allora praticamente sconosciuta e questo ha portato di sicuro vantaggi per tutti i malati di vitiligine.












1 luglio 2009 alle 17:22
A questo punto appare chiaro che la morte di Michael è stato un evento “immediato”. Qui trovate la versione legata ai farmaci, che non esclude neppure l’omicidio (e c’è chi dice che qualcuno ne aveva motivo a toglierlo di mezzo).
Michael Jackson assassinato
21 agosto 2009 alle 12:14
22 agosto 2009 alle 01:47
E si… però forse la sua grandezza è anche dipesa dalla sua “pazzia”…