Sole: italiani pigroni…
Carlo | 19 giugno 2009
Italia pigrona, incosciente e vanesia, per quel che riguarda la prevenzione contro le malattie della pelle, almeno nell’80% dei casi. Per 8 italiani su 10 la prevenzione delle malattie della pelle causate dai raggi ultravioletti è sacrificata in nome di un’abbronzatura forte e più rapida possibile. Tra di loro, la maggior parte sono giovanissimi e over 50, mentre i 35-40enni sembrano mostrare maggior prudenza e consapevolezza sui danni provocati da un sole gravemente ammalato.
A porre l’accento su questo fenomeno preoccupante è Patrizio Mulas, presidente dell’ADOI (Associazione dermatologi ospedalieri italiani), nel corso della convention milanese organizzata insieme a La Roche-Posay per lanciare la campagna di sensibilizzazione anti-melanoma “myskincheck”.
Mulas mette in guardia dagli errori più comuni legati all’esposizione solare, come offrirsi ai raggi nelle ore più calde del giorno e applicare schermi e cosmetici dopo-sole in modo superficiale e discontinuo. Poche e semplici norme che, se prese alla leggera sulla spiaggia o in montagna, vengono completamente ignorate nella vita quotidiana, come se il sole smettesse di ustionare nel traffico delle strade, nei parchi e nelle terrazze delle città. E questo, sottolinea Mulas, vale tanto al centro-sud quanto nel foschioso nord-Italia dove, anzi, gli effetti dei raggi solari abbinati all’effetto smog possono provocare persino danni ulteriori.
Così il presidente approfitta per ricordare la necessità di ricorrere alla protezione anche durante lo shopping cittadino, nelle passeggiate, in pausa pranzo – in una parola – sempre, quando ci si lascia baciare dai pericolosi raggi di Apollo. E nel caso in cui, soprattutto per le donne, non bastasse la minaccia di un cancro della pelle a spingerele verso un uso ‘cittadino’ dei solari anti-Uv, Mulas ricorda che viso, braccia, gambe, mani e, soprattutto, decolleté, saranno i primi a risentire degli effetti d’invecchiamento cutaneo provocati dalla scarsa prevenzione.











29 giugno 2009 alle 14:21
Peccato che ci sia chi dice che non funziona… almeno stando a queste foto: http://www.maguardaunpo.it/moda/kiniki-bikini-abbronzatura-segno-funziona
Sarà vero?
29 giugno 2009 alle 15:23
Il tuo commento è sicuramente riferito a questo articolo:
http://chepelle.altervista.org/wordpress/abbronzatura-integrale-si-ma-col-bikini.html
…
se qualcuno sa o ha provato sulla propria pelle il funzionamento di questo bikini può lasciare una testimonianza…
9 luglio 2009 alle 05:28
Great tips. I enjoyed reading this,
21 luglio 2009 alle 01:12
cool, i will bookmark it,