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	<title>Commenti a: Influenza A: dosi per i bambini e perplessità</title>
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	<description>...il blog che ti salva la pelle!</description>
	<lastBuildDate>Thu, 26 Nov 2009 09:44:27 +0100</lastBuildDate>
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		<title>Di: Paolo</title>
		<link>http://chepelle.altervista.org/wordpress/influenza-a-dosi-per-i-bambini-e-perplessita.html/comment-page-1#comment-3825</link>
		<dc:creator>Paolo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 23:30:17 +0000</pubDate>
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		<description>In aggiunta ai virus e ad altri additivi, molti vaccini contengono anche immunocoadiuvanti come l’alluminio e lo &lt;strong&gt;squalene.
 
 &lt;/strong&gt;
Lo scopo di un immuno-coadiuvante, aggiunto al vaccino, è quello di aumentare la risposta immunitaria alla vaccinazione. I coadiuvanti fanno si che il sistema immunitario iperreagisca alla introduzione dell’organismo contro il quale si è stati vaccinati.
Questi coadiuvanti si suppone che facciano il lavoro più velocemente (ma certamente non in modo più innocuo), cosa che riduce la quantità per dose di vaccino, ma anche il numero di dosi somministrate ad ogni individuo. Tanto minore sarà il vaccino richiesto per ogni individuo tanto più dosi individuali saranno disponibili per le &lt;strong&gt;campagne di vaccinazione di massa. &lt;/strong&gt;
&lt;strong&gt;
 Lo squalene
 &lt;/strong&gt;Secondo Meryl Nass, M.D. (&lt;em&gt;medical doctor&lt;/em&gt;), una autorità in merito al vaccino sull’antrace:
 
 &lt;em&gt;“&lt;strong&gt;Una nuova caratteristica dei due vaccini H1N1 che la Novartis e la GlaxoSmithKline stanno sviluppando, è l’aggiunta di squalene,&lt;/strong&gt; un coadiuvante per attivare immunogenicità e ridurre drasticamente la quantità di antigeni virali necessari. Questo si traduce in una produzione troppo veloce delle quantità di vaccino desiderate.” 
 
 &lt;/em&gt;Il coadiuvante squalene di proprietà della Novartis per il loro vaccino H1N1 è l’MF59. Quello della Glaxo’s è l’ASO3. L’MF59 deve ancora essere approvato dalla FDA (&lt;em&gt;Food and Drug Administration, ndt)&lt;/em&gt; perchè possa essere usato in vaccini usati in USA, nonostante ci sia una sua storia di uso in altri paesi.
&lt;strong&gt;Cosa fa lo squalene ai topi&lt;/strong&gt;
Coadiuvanti di vaccini su base oleosa, come lo squalene, sul lungo termine non hanno dimostrato di produrre risposte immunitarie concentrate e ininterrotte
Una ricerca del 2000, pubblicata nell’&lt;em&gt;American Journal of Pathology&lt;/em&gt; dimostrò che una singola iniezione del coadiuvante squalene sui topi, ha attivato “una infiammazione cronica, mediata immunologicamente sull’articolazione,” altresi nota come artrite reumatoide.
&lt;strong&gt;Cosa fa lo squalene agli esseri umani&lt;/strong&gt;
Il nostro sistema immunitario riconosce lo squalene come una molecola di olio innata nel corpo. Si trova in tutto il sistema nervoso e nel cervello. Infatti, si può consumare squalene in olio di oliva e il sistema immunitario non solo lo riconosce, ma anche si avvale delle sue &lt;strong&gt;proprietà antiossidanti&lt;/strong&gt;.
La differenza tra “&lt;strong&gt;squalene buono” e “squalene cattivo&lt;/strong&gt;” è la via attraverso la quale entra nel corpo. L’iniezione è una via di ingresso anormale che incita il sistema immunitario ad attaccare &lt;em&gt;tutto&lt;/em&gt; lo squalene nel corpo, non solo quello contenuto nel coadiuvante.
Il sistema immunitario quindi tenterà di distruggere la molecola ovunque la trovi, inclusi I luoghi dove è naturalmente e dove è vitale per la salute del sistema nervoso.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In aggiunta ai virus e ad altri additivi, molti vaccini contengono anche immunocoadiuvanti come l’alluminio e lo <strong>squalene.</p>
<p> </strong><br />
Lo scopo di un immuno-coadiuvante, aggiunto al vaccino, è quello di aumentare la risposta immunitaria alla vaccinazione. I coadiuvanti fanno si che il sistema immunitario iperreagisca alla introduzione dell’organismo contro il quale si è stati vaccinati.<br />
Questi coadiuvanti si suppone che facciano il lavoro più velocemente (ma certamente non in modo più innocuo), cosa che riduce la quantità per dose di vaccino, ma anche il numero di dosi somministrate ad ogni individuo. Tanto minore sarà il vaccino richiesto per ogni individuo tanto più dosi individuali saranno disponibili per le <strong>campagne di vaccinazione di massa. </strong><br />
<strong><br />
 Lo squalene<br />
 </strong>Secondo Meryl Nass, M.D. (<em>medical doctor</em>), una autorità in merito al vaccino sull’antrace:</p>
<p> <em>“<strong>Una nuova caratteristica dei due vaccini H1N1 che la Novartis e la GlaxoSmithKline stanno sviluppando, è l’aggiunta di squalene,</strong> un coadiuvante per attivare immunogenicità e ridurre drasticamente la quantità di antigeni virali necessari. Questo si traduce in una produzione troppo veloce delle quantità di vaccino desiderate.” </p>
<p> </em>Il coadiuvante squalene di proprietà della Novartis per il loro vaccino H1N1 è l’MF59. Quello della Glaxo’s è l’ASO3. L’MF59 deve ancora essere approvato dalla FDA (<em>Food and Drug Administration, ndt)</em> perchè possa essere usato in vaccini usati in USA, nonostante ci sia una sua storia di uso in altri paesi.<br />
<strong>Cosa fa lo squalene ai topi</strong><br />
Coadiuvanti di vaccini su base oleosa, come lo squalene, sul lungo termine non hanno dimostrato di produrre risposte immunitarie concentrate e ininterrotte<br />
Una ricerca del 2000, pubblicata nell’<em>American Journal of Pathology</em> dimostrò che una singola iniezione del coadiuvante squalene sui topi, ha attivato “una infiammazione cronica, mediata immunologicamente sull’articolazione,” altresi nota come artrite reumatoide.<br />
<strong>Cosa fa lo squalene agli esseri umani</strong><br />
Il nostro sistema immunitario riconosce lo squalene come una molecola di olio innata nel corpo. Si trova in tutto il sistema nervoso e nel cervello. Infatti, si può consumare squalene in olio di oliva e il sistema immunitario non solo lo riconosce, ma anche si avvale delle sue <strong>proprietà antiossidanti</strong>.<br />
La differenza tra “<strong>squalene buono” e “squalene cattivo</strong>” è la via attraverso la quale entra nel corpo. L’iniezione è una via di ingresso anormale che incita il sistema immunitario ad attaccare <em>tutto</em> lo squalene nel corpo, non solo quello contenuto nel coadiuvante.<br />
Il sistema immunitario quindi tenterà di distruggere la molecola ovunque la trovi, inclusi I luoghi dove è naturalmente e dove è vitale per la salute del sistema nervoso.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gigi</title>
		<link>http://chepelle.altervista.org/wordpress/influenza-a-dosi-per-i-bambini-e-perplessita.html/comment-page-1#comment-3822</link>
		<dc:creator>Gigi</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 19:52:17 +0000</pubDate>
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		<description>Io ho molta paura... soprattutto per l&#039;uso dello squalene...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io ho molta paura&#8230; soprattutto per l&#8217;uso dello squalene&#8230;</p>
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