Il bruco che tesse la pelle
Carlo | 21 maggio 2008
Un bruco di baco da seta geneticamente modificato è in grado di produrre proteine della pelle umana.
Questi animali sono stati ingegnerizzati (da un gruppo di ricerca dell’università di Hiroshima in Giappone) in modo da contenere il gene che produce il collagene, la proteina che costituisce gran parte della pelle umana, e tessere quindi un bozzolo. Dal bozzolo stesso poi potrebbe essere possibile estrarre la proteina e purificarla per poi utilizzarla in medicina.
Gli usi di questa proteina, che sarebbe purissima, sono molteplici: dalla creazione di pelle artificiale all’applicazione della proteina stessa su ferite in cicatrizzazione. I prossimi passi secondo i biotecnologi sarebbero quelli di usare la stessa tecnica per “convincere” mucche a produrre proteine particolari nel latte, o inserire i geni in piante coltivate per averne a disposizione dopo il raccolto.











23 maggio 2008 alle 09:35
Chi l’avrebbe mai detto!
Dopo il baco da seta, il baco da pelle!
Chissà se sarà possibile ottenere anche un filato anallergico!
23 maggio 2008 alle 09:59
Come minimo… io la prenoto: la voglio senza brufoli e punti neri, abbronzata e senza peli!
24 maggio 2008 alle 10:26
Vuoi proprio il ” top del fashion”!
24 maggio 2008 alle 14:43
Beh… si! Anche perchè la spesa non sarà sicuramente minima, per cui è meglio pretendere il meglio!
15 novembre 2009 alle 20:48
ciao ke bello un animale cosi piccolo ke ci produ ce seta tanta seta ke bello:lol:
15 novembre 2009 alle 21:12
Piccolo animale, grande lavoro