L’università dì Berlino e l’università canadese McMaster hanno da poco lavorato sulle correlazioni tra stress e disturbi delle pelle.
Vi era ormai da tempo il sospetto che lo stress potesse provocare disturbi della pelle, ma finora non vi erano studi o prove che lo confermassero.
Gli studiosi delle due università hanno pubblicato un studio in merito sulla rivista scientifica American Journal of patology dove confermano scientificamente che lo stress, la tensione emotiva e l’angoscia possono scatenare il prurito e il rossore sulla pelle.
A causa dello stress la pelle attiva le cellule immunitarie presenti sulla sua superficie. In questo modo la pelle si protegge e protegge l’organismo da virus e batteri e tutto questo meccanismo provoca prurito diffuso.
Questo disturbo può essere addirittura scatenato anche solo da un rumore troppo forte.
Sappiamo quanto la dieta influisca sulla nostra salute e di conseguenza anche sulla nostra bellezza. I capelli, insieme alla pelle, sono i principali specchi del benessere a tavola e si può intervenire sulla loro salute e il loro aspetto proprio a partire dall’alimentazione. Ecco quattro cibi salutari che aiutano i capelli a risplendere di salute.
- Salmone: ricchissimo di Omega-3, insieme alle sardine rende i capelli lucenti e forti.
- Crusca: ricca di vitamina B, favorisce la crescita e limita la caduta. Altri alimenti ricchi di vitamina B sono le carote, i fagioli, i piselli, le noci e le uova.
- Avocado: protegge i follicoli capillari perché contrasta il diidrotestosterone, responsabile della caduta, e rafforza dunque i capelli alla radice.
- Tè verde: non solo da bere ma anche per l’ultimo risciacquo dopo lo shampoo, aiuta a contrastare la forfora.
Una sostanza, la SMT Doo2, potrebbe essere la cura definitiva contro l’acne, riducendo l’eccesso di sebo fino al 90%.
Il trattamento potrebbe essere efficace quanto gli attuali trattamento con acido retinoico – una forma di vitamina A – che oggi è il più usato trattamento contro questa patologia.
A differenza dell’acido retinoico – che non ha effetti su 3 pazienti su 10, statisticamente, e che può essere all’origine di fenomeni di depressione – questa sostanza dovrebbe essere convertita in crema e non in pillole e per ora i volontari che l’hanno sperimentata non hanno presentato significativi effetti collaterali.
Le case cosmetiche tentano in ogni modo di convincerci che si può intervenire sulla salute e l’aspetto della pelle dall’esterno, con l’applicazione di creme, lozioni, unguenti, miracoli tecnologici di vario genere, ma è invece quasi sempre dall’interno che possiamo agire in maniera più efficace. L’ultima conferma arriva da uno studio australiano che ha dimostrato come una dieta a basso indice glicemico incida sull’acne.
La scelta migliore per la fonte di carboidrati nella dieta ricade dunque su cereali e farine integrali. Nelle 12 settimane di monitoraggio, i soggetti coinvolti nella ricerca che hanno seguito una dieta controllata più ricca di cereali integrali hanno manifestato una riduzione degli sfoghi cutanei fino al 20% in meno.
Per almeno 4 milioni di italiani sarà impossibile seguire la moda. Lo afferma la Società Europea di Dermatologia e Venereologia.
Questo a causa dei “dispersi”, sostanze usate per colorare i tessuti, i quali provocherebbero allergie.
Sotto esame gli abiti colorati di rosso, blu e nero.
Altre allergie sembrano essere legate ai conservanti contenuti nei medicinali, nei cibi ed nelle creme cosmetiche oltre che nei profumi, colpendo circa il 10% della popolazione italiana. Ma perchè solo gli abiti neri, rossi e blu?
I “Dispersi” sono coloranti usati nei processi di tintura degli abiti. Sono insolubili in acqua, e restano tali durante tutto il processo tintoriale.
Tali coloranti sono appunto usati per le colorazioni più difficili come i toni di nero, rosso e blu, che devono rimanere stabili nella tintura e nel lavaggio.
Tra un pò dovremo girare tutti nudi…
La colazione è il pasto più importante della giornata e, oltre ad appagare la gola ed a provvedere a fornire l’energia per le attività della giornata, da oggi può essere orientata in modo da far bene anche alla nostra pelle.
La “dermocolazione”, come è stata battezzata al 2° Congresso Internazionale di Dermatologia Plastica, rappresenta un modo per assimilare tutte le proteine e le vitamine di cui la nostra pelle ha bisogno.
La dermocolazione per una pelle sana e lucente è a base di centrifugati freschi di frutta e verdura o spremute di agrumi, ricchi di sali minerali e di vitamine indispensabili per la salute della pelle.
Da abbinare alla frutta sono due fette di pane integrale, con un velo di burro ed uno strato di marmellata.
Completare la dermocolazione con yogurt, i cui fermenti lattici aiutano la flora batterica con buone ripercussioni su tutto l’organismo e con una buona tazza di caffè che, oltre a darci l’energia giusta per affrontare le mille attività che ci attendono, tonifica i vasi sanguigni e aiuta il metabolismo cutaneo.












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