Donne, la vostra bellezza può essere rovinata dal fumo di sigaretta.
Lo stabiliscono numerosi studi in ambito dermatologico ed estetico.
Dopo “10 anni”, il viso dei fumatori acquisterà l’aspetto di un “smoker’s face”, con un caratteristico fenotipo.
Cosa dire; molte patologie, dalle più gravi, come i tumori, alla semplice (se lieve) acne, vede una implicazione di questo vizio.
Allora perché farsi del male…
La dottoressa Riccarda Serri, specialista in dermatologia dell’università di Milano, ne parla in un’intervista video.
Tratto da Corriere della Sera.it
Che fumare faccia male è ormai una verità scientificamente assodata. Ma il capitolo delle malattie e dei problemi associati al vizio viene periodicamente aggiornato. Ora è la volta della calvizie, che secondo uno studio pubblicato sugli Archives of Dermatology, potrebbe essere condizionata dall’abitudine di fumare. Qualche studio in merito c’era già stato, ma con risultati controversi. Uno, per esempio, effettuato alla Harvard School of Public Health, ha mostrato come il fumo incrementi quasi tutti i maggiori ormoni androgeni e proprio a questo aspetto sarebbe associato l’aumentato rischio di calvizie androgenetica. Si sa, infatti, che livelli più alti di testosterone e di-idrotestosterone (DHT) sono associati a livelli più alti nella caduta dei capelli. Sia chiaro che la correlazione esiste solo di fronte a una predisposizione genetica, non basta fumare perciò. Ma l’idea è che smettere di fumare aiuti a prevenire la caduta in chi è predisposto.
Le sigarette aumentano il rischio di
I ricercatori dell’Istituto Dermatologico San Gallicano di Roma hanno scoperto l’
Un nuovo studio è giunto alla conclusione che il fumo di sigaretta può far ritardare la guarigione sulle ferite.











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