Biorivitalizzazione alle piastrine… addio rughe!
Carlo | 6 maggio 2009
Sta spopolando tra le donne dai quaranta anni in sù. Si chiama “biorivitalizzazione alle piastrine”. Basta con le punturine di preparati chimici per ringiovanire.Oggi si diventa più belle e si perde qualche anno grazie al proprio sangue, prelevato in piccola quantità e iniettato nuovamente dopo un’operazione di centrifuga che permette di isolare le piastrine.
“Da qualche mese le richieste della biorivitalizzazione con piastrine sono triplicate – spiega Giulio Basoccu, chirurgo estetico e Docente all’Università La Sapienza di Roma – C’è stato un velocissimo passaparola tra amiche, colleghe di lavoro che hanno provato il nuovo trattamento e, visti i risultati molto concreti e positivi che dà, le donne non hanno perso tempo e non si sono fermate neanche con l’arrivo dell’estate, momento in cui ormai quello che si doveva fare per migliorare il proprio corpo o lo si è fatto in tempo o tutto è rimandato a settembre”.
“Il trattamento è molto semplice - spiega Basoccu – e praticamente indolore: si effettua un prelievo di circa 20 ml. di sangue dalla paziente e lo si fa centrifugare per separare i globuli rossi e bianchi dalla parte liquida dove si trovano le piastrine.
Si preleva questa componente liquida e si aggiunge una particolare soluzione che determina la rottura delle piastrine stesse per realizzare la liberazione dei granuli in esse contenuti che giocano un ruolo fondamentale nei processi di riparazione e rigenerazione cutanea. Quindi si rinietta nella paziente questa parte del suo sangue attraverso piccole punturine su viso, collo, decolté e mani. Dopo un paio di settimane si cominceranno ad apprezzare i risultati. La pelle diventerà più tonica, più elastica, più turgida, più fresca e giovane, uno stato che si può facilmente mantenere nel tempo”.
“Le sedute si possono ripetere ogni quattro-sei mesi a seconda dei casi – aggiunge l’esperto – Non ci sono rischi né controindicazioni. Se le punturine vengono eseguite in questo periodo, raccomandiamo alle pazienti di non esporsi al sole per un paio di giorni. Il trattamento, inoltre, deve avvenire in ambienti sterili, in laboratori o servendosi di particolari kit, in modo che il sangue non venga a contatto con gli ambienti esterni”.
“Il Trattamento di Plasma arricchito con piastrine non è un trattamento filler o di riempimento – dice il Prof Basoccu – ma una metodica biologica che tende a ripristinare le migliori condizioni vitali della nostra cute con risultati che si manifestano con miglioramenti dell’estetica. Inoltre il ringiovanimento cutaneo così ottenuto migliorerà ulteriormente l’effetto e la durata di qualsiasi altro trattamento che verrà realizzato successivamente”.











9 luglio 2009 alle 05:28
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10 luglio 2009 alle 19:44
e’ una cosa meravigliosa io la ripeto ogni due mesi circa , la pelle e’ luminosa e’ tonica io ho 44 anni sono quasi dieci anni ch seguo un protocollo di biorivitalizzazioni e filler sono felicissima dei miei risultati ho un viso naturale e disteso grazie anche alla mia dottoressa che mi segue con coscienza.
18 luglio 2009 alle 15:12
Grazie della tua testimonianza…
e si… molto dipende da chi ci cura…
è importante rivolgersi a medici esperti!!!
21 luglio 2009 alle 01:12
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21 luglio 2009 alle 01:13
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25 agosto 2009 alle 12:02
quanto costa indicativamente il trattamento viso?
grazie a tutti ciao
26 agosto 2009 alle 10:04
Non so esserti d’aiuto… comunque penso che il prezzo dipenda anche dal centro a cui si ci rivolge…
io consiglio comunque di non andare al risparmio ed affidarsi a gente competente!