Tra i “must” estetici attualmente più in voga c’è il “ventre piatto”. Spesso la vendita e la reclamizzazione dei prodotti presenti in commercio per tale scopo non tiene conto dell’estrema variabilità della risposta individuale a qualunque tipo di trattamento, ed è già noto che essa dipende da molteplici fattori, e tra questi, oltre all’età, lo stato di salute e la costituzione, c’è soprattutto la predisposizione genetica.La capacità di mantenere una ‘pancia piatta’ dipende molto dalla tonicità ed elasticità dei tessuti dell’addome per cui è importante l’idratazione della pelle. La pelle della pancia è particolarmente elastica (basti pensare alla gravidanza) ma è anche fragile.
Ebbene, pare che proprio l’elasticità della pelle del nostro addome dipenda dal buon funzionamento di un gene.
E’ vero dunque che vanno sempre bene consigli quali: preferire l’acqua fredda a quella calda per il bagno, i pantaloni larghi a quelli stretti, per evitare che si atrofizzino i muscoli addominali, evitare sole ed idratare, massaggiare e asportare le cellule morte, fare sport.
Basta però ricordare che è “madre natura”, quindi il nostro Dna, a decidere molto del nostro aspetto fisico.
A conferma di ciò arriva uno studio statunitense condotto sui topi, pubblicato sulla rivista Nature Genetics. La ricerca rivela che il gene, battezzato LOX1, è responsabile della tonicità dei tessuti e, gioca anche un ruolo chiave nel ‘rimodellamento’ della forma corporea dopo fasi di ‘dilatazione’.
Riacquistare la silhouette perduta è importante non solo per chi è alle prese con una dieta dimagrante ma soprattutto per le donne dopo la gravidanza.
Insomma, la genetica potrà in futuro aiutarci contro questo inestetismo?
Speriamo di si, però fino ad allora giù con la corsa, la dieta e tanta tanta acqua.
Esistono integratori intelligenti? Sembrerebbe di sì a giudicare da una conferenza stampa svoltasi a Milano, dove è stato presentato il primo rinforzante per
Più una donna è bella, più una volta arrivata ai 35 anni teme di non esserlo più, però non desidera interventi radicali: oggi le giovani donne, celebri come Sharon Stone o Nicole Kidman non vogliono più cambiare o alterare i propri lineamenti, ma solo conservare o ritrovare la freschezza. Un obiettivo per il quale si sottopongono anche a un trattamento a settimana, per avere un aspetto sempre perfetto. Più giovani si, dunque, ma “non grazie al bisturi”. Il medico estetico Christian Chams ha messo a punto un cocktail personalizzabile con 14 fra vitamine, oligoelementi e antiossidanti, grazie al quale promette di riattivare la microcircolazione di viso, corpo e cuoio capelluto, ridurre i segni dell’età, ridare tono, luminosità e compattezza alla pelle di viso, collo e decolleté. Il tutto con microiniezioni fatte usando 15 tipi diversi di aghi. Ma, oltre alle cure, il medico raccomanda di difendersi dai quattro peggiori nemici della giovinezza: “In primo luogo il
Io credo che il mangiar sano ed equilibrato, sia la cosa migliore, ma se c’è un periodo in cui è utile prendere degli integratori naturali, questo è proprio l’estate, sia per favorire l’
Questa è una di quelle notizie che fanno parlare di sè.











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