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Posted by on Apr 8, 2009 in Curiosità, Dermatologia | 2 comments

Lampadine a basso consumo… un rischio?

LampadinaI pazienti che soffrono comunemente di disturbi dermatologici o che hanno la pelle particolarmente sensibile potrebbero trovare svantaggio dall’utilizzo, sempre più comune, delle lampadine a basso energetico. La denuncia arriva da Robert Sarkany, un dermatologo del St Thomas’ Hospital di Londra.

Sarkany afferma di aver già trattato numerosi pazienti affetti da infiammazioni cutanee, eritemi e gonfiori causati dall’ alla luce delle lampadine a basso consumo, che presto sostituiranno definitivamente le lampadine ad incandescenza comuni.
Le lampadine a risparmio energetico, sostiene Sarkany, emettono una quantità di raggi superiore alla media e ciò può rappresentare un serio problema per chi soffre di , o lupus eritematoso sistemico, una malattia autoimmune relativamente rara caratterizzata da lesioni infiammatorie che possono colpire qualsiasi tessuto e organo del corpo.

In queste categorie di pazienti, la luce emessa dalle lampadine a basso consumo può favorire il processo infiammatorio e portare a vere e proprie bruciature della pelle”, sostiene Sarkany.
Uno studio condotto in passato dall’Health Protection Agency, verificò che l’emissione della luce ultravioletta da parte delle lampadine a basso consumo era paragonabile a quella emessa dal sole durante una giornata estiva, un dato che allarmò molti scienziati sull’eventuale di tumore legato all’utilizzo di queste lampadine.

Lampadine a basso consumo… un rischio? ultima modifica: 2009-04-08T14:34:43+00:00 da chepelle

2 Comments

  1. sotto al fotometro con luce philips 30w fredda leggo 0.00W……

  2. Puoi essere più chiaro?

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