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Posted by on Gen 10, 2014 in Dermatologia, Piercing | 0 comments

Il piercing al capezzolo

Il al ha origini molto antiche, ma la sua funzione è sempre stata prettamente erotica. In genere è soprattutto chi ha voglia di trasgredire che decide di immergersi in questo mondo, non è un caso che si tratti di una pratica molto di nel campo del .

piercing-al-capezzolo

I tempi di del piercing al capezzolo
Rispetto però agli altri tipi di piercing quello al capezzolo è il più delicato e spesso può esserci il classico rigetto. Basti pensare che la , impiega mesi e mesi prima di guarire completamente, a volte passa anche più di un anno e mezzo prima che tale foro sia completamente sanato. Innanzituto è importante chiedere la consulenza di persone esperte, chi si occupa di realizzare questo piercing deve avere tutte le carte in regola, conoscere i rischi di e soprattutto avere gli del mestiere ben sterilizzati. Già di per sé l’operazione del piercing capezzolo è una delle più difficili da gestire, proprio per i tempi di guarigione e per il alquanto alto di infezione, quindi avere gli strumenti ben sterilizzati e conformi alla norma è in assoluto la cosa più importante.

Come si realizza
Questo piercing viene eseguito perforando il capezzolo da base a base, grazie ad un apposito ago e poi sarà applicato un , che può essere un orecchino rotondo oppure un’asticella. Dopo averlo eseguito è opportuno che almeno per due volte al giorno sia costantemente pulito il foro, in farmacia sarà possibile trovare gli appositi detergenti necessari per tale pratica.

Il piercing al capezzolo ultima modifica: 2014-01-10T15:04:56+00:00 da chepelle

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