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Posted by on Mag 6, 2008 in Bellezza, Chirurgia, Dermatologia, Tricologia | 0 comments

“Effetto-premier” per il lifting

TrapiantoL’effetto-premier moltiplica la voglia di apparire degli uomini italiani. Se dal giorno in cui Silvio Berlusconi e’ apparso in bandana i trapianti di capelli tra i maschi della penisola sono triplicati, dal suo ”le richieste per un viso piu’ giovane sono aumentate di un buon 40%”. Ed i primi a mettersi in fila ”sono i giovani tra i 40-45 anni, che senza piu’ pudori escono allo scoperto e ci chiedono un volto piu’ rilassato”. A raccontare di ”un trend in continua crescita” e’ il professor Giulio Basoccu, docente di plastica all’universita’ La Sapienza di Roma. La tendenza all’aumento per le richieste di al maschile ”era evidente gia’ due mesi dopo l’operazione di Berlusconi”, spiega lo specialista all’Adnkronos Salute. Era infatti la fine del febbraio 2004 quando Basoccu segnalava ”un aumento di interventi del 30% circa”. Con ”un’abbassamento dell’eta’ media dei pazienti”, spiegava l’esperto, e ”un’inversione di tendenza”. Il , da ‘cenerentola’ della chirurgia plastica era infatti esploso, diventando ”l’intervento di piu’ richiesto dagli uomini”.
Ma col passare dei mesi ”il fenomeno si e’ mantenuto, anzi e’ aumentato. Basti un esempio: prima che il Berlusconi ricorresse al bisturi le donne che chiedevano un ritocco spiana-rughe erano 5-6 volte piu’ numerose degli uomini, mentre ora la proporzione donne-uomini e’ scesa a 4 a uno”. Sul trapianto di capelli, commenta Basoccu, l’effetto-premier ”e’ stato particolarmente evidente perche’ prima di un anno fa i numeri di questo intervento erano sempre rimasti piu’ o meno stabili. In Italia, infatti, il trapianto di capelli e’ sempre stata un’operazione ‘di nicchia’, richiesta da una categoria ben precisa di uomini”. Quelli che psicologicamente faticano ad accettare gli effetti del tempo che passa, spiega il chirurgo plastico. ”Ma anche per quanto riguarda il lifting – aggiunge – l’impatto della scelta di Berlusconi e’ stato notevole. Una sorta di ‘marketing diretto’ – lo definisce l’esperto – che ha modificato profondamente l’identikit di chi si rivolge al medico per recuperare un aspetto piu’ giovane: non sono piu’ i 70enni, ma gli under 50.
E se ”in tanti ci hanno chiesto lo stesso tipo di intervento al quale si e’ sottoposto Berlusconi – conclude lo specialista – c’e’ stato anche qualcuno che ha azzardato un giudizio diverso chiedendo: ‘Dottore, voglio un lifting, ma vorrei che venisse meglio di quello di Berlusconi”’.

“Effetto-premier” per il lifting ultima modifica: 2008-05-06T15:12:40+00:00 da chepelle

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