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Posted by on Giu 28, 2010 in Acne, Dermatologia | 0 comments

Acne: ridi che ti passa :-)

ridereCattiva , sbalzi ormonali ed ereditarietà?
Secondo i più recenti studi sarebbero cause concorrenti, ma non determinanti dell’. Il motivo principale è l’ansia.

L’acne è legata a doppio filo allo . Ebbene sì: dopo aver puntato il dito per anni contro gli squilibri ormonali, l’alimentazione e la predisposizione , ritenuti le cause principali, ora gli esperti sostengono che questo fastidiosissimo inestetismo ha origine da sostanze ormonali prodotte direttamente dalla cute – e non dalle ghiandole – in condizioni di particolare stress.

Dunque un’origine psichica per questo disturbo cutaneo che si scatena maggiormente nell’età adolescenziale, ma che si sta diffondendo sempre più anche fra le donne oltre i 35 anni, con il 10% di incidenza dei casi.

Tutta questione di testa?
I malesseri psicologici portano con sé uno stato di tensione che provoca l’aumento di alcuni capaci di stimolare più del dovuto le ghiandole sebacee. Naturalmente non tutte le donne quando sono sotto pressione sono soggette alla comparsa di brufoli: perché succeda è necessaria una forte predisposizione, per esempio una maggior sensibilità delle ghiandole all’attività ormonale.

Il punto è che questo disturbo assume le caratteristiche di un circolo vizioso: lo stress alimenta l’insorgere dell’acne e viceversa. Vedere il proprio volto ricoperto di foruncoli aumenta la tensione, fa calare il tono dell’umore e peggiora di conseguenza la situazione. Portando a volte un profondo disagio psicologico.

Più relax, meno acne!!!
Utilizzare quotidianamente prodotti pensati appositamente per le pelli tendenti a manifestazioni acneiche è un buon inizio, così come tenere costantemente monitorata la situazione con l’aiuto di un dermatologo: ma, alla luce delle precedenti considerazioni, è necessario non trascurare anche l’aspetto emotivo.

È importante, per esempio, capire le ragioni del disagio e modificare, per quanto possibile, il proprio stile di vita, improntandolo a una maggior rilassatezza e serenità. Sarebbe bene inoltre cercare di non farsi cogliere dalle tensioni, ma imparare a gestirle, anche attraverso tecniche per il controllo della respirazione. E, non da ultimo, bisogna evitare che l’acne diventi una fissazione e induca a controllare ossessivamente il viso nel terrore che compaia un nuovo brufolo.
Insomma, quando si dice che “ridere fa bene alla pelle” 🙂

Acne: ridi che ti passa 🙂 ultima modifica: 2010-06-28T15:39:15+00:00 da chepelle

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